Sostegno per la disabilità gravissima (Misura B1) - Comune di Presezzo (BG)

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Sostegno per la disabilità gravissima (Misura B1)

 
Sostegno per la disabilità gravissima (Misura B1)

La Misura B1 è finalizzata a garantire la permanenza a domicilio e nel proprio contesto di vita delle persone con disabilità gravissima, in una delle condizioni elencate nel Decreto interministeriale Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze (FNA) 26 settembre 2016. Si concretizza nell’erogazione di un Buono per compensare l’assistenza fornita dal caregiver familiare e/o da personale di assistenza impiegato con regolare contratto, pertanto non costituisce un intervento di sostegno al reddito in sostituzione di altri interventi mirati o sostitutivi di prestazioni di natura diversa garantite nell’area sociale. Questa linea d’azione, considerata di rilevanza regionale, nel contesto del quadro nazionale di riferimento, è realizzata attraverso le Agenzie di Tutela della Salute (ATS) e le Aziende Socio Sanitarie (ASST).

Per l'anno 2020 sono confermate le diverse tipologie di Voucher previste e normate per il Fondo nazionale per la non autosufficienza  (FNA) 2018, la cui erogazione, in aggiunta al bonus caregiver familiare e/o personale di assistenza regolarmente impiegato, è decisa previa verifica del possesso dei requisiti di accesso e della valutazione multidimensionale motivata nel Progetto Individuale.  

 

Con dgr n.3504 del 5 agosto 2020 è stata approvata l'integrazione del buono mensile da 600 a 900 euro anche a favore dei minori con disabilità gravissima che frequentano un servizio di infanzia, scolastico o semiresidenziale sanitario, sociosanitario o sociale per un totale complessivo inferiore alle 14 ore settimanali. Il buono da 900 euro viene così erogato per ogni bambino o ragazzo che segue un percorso scolastico o usufruisce di servizi diurni per tutti i mesi compresi tra marzo e agosto. Previsto anche l'aumento del contributo mensile per sostenere, a titolo di rimborso, le spese del personale di assistenza regolarmente impiegato, ad esempio badanti o assistenti familiari. Chi ha alle dipendenze personale a tempo pieno riceverà 500 euro, a prescindere dalla convivenza o meno, mentre il contributo per il personale part-time (almeno 25 ore alla settimana) aumenterà da 300 a 400 euro. Per chi impiega un assistente per meno di 25 ore alla settimana il tetto massimo del contributo erogabile salirà da 200 a 300 euro, a fronte di una spesa di almeno tale importo.

 

Possono presentare la domanda presso la ASST territorialmente competente le persone al domicilio di qualsiasi età, per le quali sia stata verificata almeno una delle condizioni di cui al DM n. 159/2013, residenti in Lombardia da almeno 2 anni e beneficiarie dell’indennità di accompagnamento, di cui alla legge n. 18/1980 e successive modifiche/integrazioni con L.508/1988 oppure definite non autosufficienti ai sensi dell’allegato 3 del DPCM n. 159/20

 

L’istanza deve essere presentata entro il 30 settembre 2020 e la valutazione da parte della ASST deve concludersi entro il 31 ottobre 2020.

 

Le informazioni sui criteri e sulle modalità di accesso alla misura possono essere chieste alle ASST e ATS di competenza territoriale.

Informazioni e contatti

Direzione Politiche Sociali, Abitative e Disabilità
UO Politiche Sociali, Disabilità e Terzo Settore
Angela Santolini
Email: angela_santolini@regione.lombardia.it

Sportello Spazio Disabilità
Via Melchiorre Gioia, 39 - Milano
centralino 02/6765.4740
email:spaziodisabilita@regione.lombardia.it
http://www.spaziodisabilita.regione.lombardia.it


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